Dazi: anche l'Europa scende in guerra

Dazi Usa rischi su 37 miliardi di Made in Italy

Dazi: anche l'Europa scende in guerra

I promotori della causa, presentata alla corte di appello del District of Columbia, sostengono che gli sforzi dell'Epa per indebolire le norme sulle emissioni delle auto siano collegati e accusano l'agenzia di non seguire le sue regole e di violare il Clean Air act, come riferisce il New York Times. Vedremo nei prossimi giorni se la trattativa verrà avviata con un tono di polemiche finalmente sedato, ora che la minaccia è stata rimossa. A rischio non sarebbero solo i prodotti e i semi lavorati di acciaio e alluminio, circa 500 mila tonnellate per un fatturato intorno ai 700 milioni di dollari l'export verso gli Usa secondo Federacciaio.

Trump aveva istruito il suo ministro per il Commercio Wilbur Ross a negoziare con la controparte europea almeno l'accettazione di quote volontarie che abbattessero il volume delle esportazioni, in settori ben diversi dall'acciaio e dall'alluminio dei quali si era iniziato a parlare.




Asse Londra-Parigi-Berlino contro la politica dei dazi di Donald Trump. L'annuncio della Casa Bianca è arrivato a poche ore dalla scadenza del primo maggio, data inizialmente indicata per l'entrata in vigore di dazi del 25% sull'import di acciaio e del 10% su quello di alluminio. In una nota l'UE ribadisce a chiare lettere che "qualsiasi futuro programma di cooperazione transatlantica deve essere equilibrato e reciprocamente vantaggioso".

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